Anakyn

racconti e idee che ruotano, sensazioni e progetti, un tuffo, un silenzio, un colore più forte. una pausa e dei brividi che vogliono restare

venerdì, giugno 30, 2006

manu l'ha citato ed eccolo qua:



x il teaser de il recensore, bè con calma

chissà se andrò a vederlo, poi ho visto ke è di micheal bay, l'uomo che nn ne sbaglia una (a badminton forse)... magari farò la pazzia lo stesso, in fondo è tra i pani della mia infanzia


"Il profumo" è un libro intrigante. avevo altre letture in lista d'attesa ma lo sto divorando, ha veramente un tocco in più. ne apprezzo tutta l'originalità e l'impatto visivo che porta in dote. immaginare gli odori è esercizio complesso, farlo attraverso un libro resta un piccolo capolavoro. giulia m ha segnalato che esce il film a settembre: ho trovato questo teaser, dai primi indizi lo vedo già snaturato ma staremo a guardare.

ieri sera salto da mon x tentare di settare un cellulare assai misterioso, impresa disperata. poi salto all'art con fede e elena, x salutare la partenza pre austria. sorvoliamo sul traminer....

poi toccata e fuga in un'affollatissima piscina delle rose, mai vista tanta gente!!
fortuna ke ho trovato un parcheggio vicino vicino. giulia sei bellissima!!
e prima di nanna qualke pagina de "il profumo" of course. stanotte o domani ti finisco!

giovedì, giugno 29, 2006

eh si, ha piovuto e fisso, temporalino con simil trombetta d'aria e grandine di contorno. meglio di così.... speriam si rinfreschi qualche grado almeno.
e vodafone di m++++ che nn son arrivati i miei sms alla giulia.
zero zero.................
grazie invece a fede ho trovato ostello e riparo, e pure un ottimo pranzo...troppo bro!

cottura a fuoco lento. l'idea è questa. oggi piove no?
sono alle prese col montaggio di anyway. corto, corticino, che magari presento con gli altri due by silverbrain a cerea. in una parola, è pazzo. tutto basato su materiali che avevo filmato un anno fa. sapevo che sarebbero serviti. risultato imprevedibile, al peggio avrò fatto un pò d'esercizio con premiere.
ah, non è per niente allegro, anzi.

mercoledì, giugno 28, 2006

dedicato a chi deve, patologicamente, farsi i cazzi degli altri.
dedicato a chi non gradisce essere giudicato ma ha la bacchetta sempre alzata e ben puntata verso gli altri.
dedicato a chi deve controllare analiticamente la vita del prossimo suo e si dimentica di dare, ogni tanto, un'occhiata alla propria.
ma dedicato soprattutto a chi ama vivere. dio lo benedica
grazie per questa splendido allegato!

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.
Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo.
Così partirono tutti e tre con il loro asino.

Arrivati nel primo paese, la gente commentava: “Guardate quel ragazzo quanto è maleducato… lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano.”
Allora la moglie disse a suo marito:
“Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio.”
Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.

Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: “Guardate che svergognato quel tipo… lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa."
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: “Pover'uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino.
E povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!”
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.

Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: “sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta.
Gli spaccheranno la schiena!”
Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.
Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: “Guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!”

Conclusione:
ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. AGGIUNGO: lo faranno qualsiasi cosa tu faccia.

Quindi: vivi come credi, fai cosa ti dice il cuore…
Una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama…
e vivi intensamente ogni momento della tua vita…
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
(Charlie Chaplin)

lunedì, giugno 26, 2006

aspetterò il tuo sorriso
quello che nn lascia esitazioni,
una lunga goccia
che ha scavato tanto rumore.

respirerò quel momento,
più profondo dell'aria,
ne ascolterò l'emozione,
goccia dopo goccia.

come la pioggia d'estate
come un temporale che si scosta
e fa posto al tramonto
come ogni gesto che accarezzi con i tuoi occhi.

non lo dimenticherò

un buon w end, estivo e festaiolo. anche lungo, grazie alla laurea di nicola giusto giusto venerdì. e aggiungiamo la partita dell'italia giovedì pomer scorso.
e la coda di oggi, partita alle 17, si stacca prima. grazie organizzatori tedeschi!

venerdì di cazzeggio e allegria accademica, in giro per una torrida padova. nicola se lè cavata alla grande, scherzi son venuti niente male, abbiam mangiato e apprezzato e tante cazzate.
in serata il live dei senzar in quel di sustinenza. not bad. vedremo le riprese appena available.

sabato cena a noventa, of course, per nicola. carne ottima e mucho casino. abbiam coniato una decina di nuovi tormentoni per l'estate 2006, chiedere a manu, mattia e vice.

gran soleil
muccino

succede anche questo.

e poi domenica al lago con la giulia, ah, se c voleva. vien solo che voglia di andare in ferie. piacere al top.

la cosa più strana è che son qua al lavoro pieno di voglia di fare.
terribilmente strano.
e per essere le dieci del mattino ho già fatto parecchio.

qualke foto, gli sfondi del mio desktop nell'ultimo anno:














giovedì, giugno 22, 2006

quella sera tornerò
qualche stella si accenderà
accarezzerò la terra e il suo rimpianto.

una sera tornerò
non busserò, non dirò nulla
si parla sempre troppo.
assaggerò un lungo silenzio

un giorno tornerò.
ci sarà buio o forse no.
pregherò con te
dei lontani,
che nemmeno conosco.

avremo giorni da raccontare
e viaggi da condividere
anche se lontani
e senza tempo.

piangerai forse?

parola di psicologo.

questo è il profilo fatto da un psicologo del lavoro/formatore/ecc
secondo me c ha preso, sia in pregi che in difetti.
m piace particolarmente "Poiché è un tipo percettivo mira a comprendere
le persone piuttosto che a giudicarle", verissimo, peccato nn sia reciproco.

ps ferrari, nn ferrali: mica nessuno è perfetto

che macello ieri sera al Noi, nn mi ricordavo quanto fosse intenso il turno durante il palio. distruttivo e affollato, ma altrettanto divertente.
il principale problema è stato la mancanza di moneta da 10 cent, meglio fare abbondante scorta. tra un'ondata di atleti e l'altra, si è visto un pò di tutto, una grandissima varietà di gente, visi, umori, pazienza, pianti.
poi a mezzanotte la guerra è finita.
prima delle nanne una sana lettura di kekkaishi, dopo shaman e bleach. fantastici, punto.

mercoledì, giugno 21, 2006

Walk blindly to the light and reach out for his hand
Don't ask any questions and don't try to understand
Open up your mind and then open up your heart
And you will see that you and me aren't very far apart

'Cause I believe
That love is the answer
I believe
Love will find the way



e la associo ogni volta ad un servizio, emozionante, di Studio Aperto (si, proprio studio aperto) nell'immediato post 11 settembre, con un montaggio davvero bello che raccontava la storia di quei giorni. la soundtrack era questa. da mettere i brividi.

lunedì, giugno 19, 2006

ti scriverò una lunga lettera
per raccontarti che il deserto
non è poi così

e strimpellerò quelle due o tre note
che colorano di sole il cielo

chiudendo gli occhi
vedrò una stella lontana
e la toccherò con le dita
accarezzerò il rosso del suo cuore

giovedì, giugno 15, 2006

sempre divertente scrivere papiri, può essere un'idea imprenditoriale per il futuro.
l'equatore corre su bovolone, ormai è assodato.

mercoledì, giugno 14, 2006

santa chiacchierata col vice ieri sera. è stata una serata davvero ricca e interessante. è cresciuto tantissimo il ragazzo, veramente, e l'ho detto anke a sua madre. ammiro chi da esperienze complesse prende e amplia il suo bagaglio di vita.
non capisco invece chi, al contrario, non impara nulla.

sulla company stanno rotando "Gli angeli" di Vasco Rossi. io e la mia pessima abitudine di associare a ogni canzone un ricordo, un odore, un emozione. bella e brutta. gli angeli va indietro di almeno dieci anni, di più credo. tempi così così.

e finalmente estate. che caldo, attendiam fiduciosi climatizzatore in ufficio. prima che la piramide si sciolga

martedì, giugno 13, 2006

checkmate
everyone needs to see u checkmated
and watch the wall
black without you

if they feel powerful
well, they breathe better
just illusion of power

lunedì, giugno 12, 2006

l'ho trovata stamattina, ah storica sta pubblicità! ci voleva, soprattutto in periodo Mondiale

au revoir!


venerdì, giugno 09, 2006

humble dew
too much light for
a heavy world
express the light in such a touch
paint the sky that reflect itself in you
wash and create the silence

the soul feels your beat
and shine away

what else in this time?

non bevete pina colada alla Piscina delle Rose, blender o non blender, prendete qualcos altro. è un consiglio d'amico. per il resto andateci pure in serenità.

giovedì, giugno 08, 2006

Trovo affascinante che molte persone pianifichino le proprie ferie con maggiore cura di quanta ne mettano per pianificare la propria vita. Forse ciò accade perché scappare è meglio che cambiare.
Jim Rohn



la frase del giorno


By the way invece è il mio cd del giorno. 3 o 4 canzoni sono veramente sopra le righe. soprattutto una di cui non ho mai saputo il nome.

niente divinis ieri sera, urge prenotazione. me lo devo segnare.
pizza a terranegra allora. gruppo alternativo detoz e suo collega, pino e vice.
serata ha carburato e rodato come si deve. ognuno con le sue esperienze da aggiornare.
mi è piaciuta, nella sua varietà e particolarità.
e poi finale in playstation



lunedì, giugno 05, 2006

vorrei conoscervi tutti
cuori e occhi
che attraversate
in sbadati istanti
il mio tempo

vorrei vedervi mentire
e immaginare i vostri sogni di bambini
sentire cosa cantate quando nessuno vi sente
asciugare le lacrime che il mondo vi ruba

leggere i segreti che vorreste tutti conoscessero
ascoltare le vostre preghiere per la gente che segretamente amate
disegnare i vostri sorrisi

sentire le vostre dita nei momenti di paura
ridere di gusto delle banalità del giorno
salutarvi dopo una giornata di stupido lavoro

vi saluto
nel silenzio

giovedì, giugno 01, 2006

per fortuna dalla calcite acuta son guarito anni e anni fa.
ora m gusto solo il bel calcio, lo spettacolo, il colpo di genio.
e su tutti, l'artista che ho sempre adorato è monsieur Zinedine Zidane.
Come te nessuno mai, really.
http://video.google.com/videoplay?docid=6513257553340209780&q=zidane
arte signori, arte davvero