Anakyn

racconti e idee che ruotano, sensazioni e progetti, un tuffo, un silenzio, un colore più forte. una pausa e dei brividi che vogliono restare

giovedì, agosto 31, 2006

rock blog

benvenuto al blog di jean luc, rock legends! ci voleva? eh si che ci voleva.
come racconta lui il rock non lo racconta nessuno

http://www.rocklegends76.blogspot.com/

serendipity

le cose divertenti di fare il "giornalista"
ieri ho conosciuto un tipo che a casaleone vuole creare un club di scacchi. delizioso.
certo son pochi mesi che mi son appassionato, ma gli scacchi sono arte, va detto. assomigliano alla musica. dolci ma cinici, strategia e freddezza. cè tutto il mondo in sto gioco.
insomma, l'idea è quella di creare un club legato alla federazione italiana. pensare che certe cose succedano anche a casaleone è piacevole. come pure l'idea di farsi qualche partita con un maestro. carino no?
ditelo al zu e al bocc, soprattutto il zu: chess addicted
ahi ahi

blogday..

sarà per l'anno prossimo, sopravvivverò

mercoledì, agosto 30, 2006

W gli sposi!!!





E brava anna, cuginetta mia!!! bellissima sposa a las vegas: la pazzia sarà pure un dono di famiglia ma è fantastico vedere te e ale così innamorati e felici.
c vediamo in italia!!!! e naturalmente CHEEEEEERS

martedì, agosto 29, 2006

Infradito malvagie


"Siete amanti delle ciabattine infradito che vanno tanto di moda questa estate? Non siete in grado di rinunciarvi e le mettete anche sul vostro posto di lavoro? Sappiate che le infradito sono controproducenti alla vostra carriera lavorativa. L’allarme arriva dai guru dello stile targat Usa: le “Flip - flop�?, così le americane le chiamano, andrebbero contro il galateo della moda. E’ impensabile indossare un capo di abbigliamento dedicato alla spiaggia anche sul posto di lavoro. E molte società concordano con i guru della moda e le proibiscono nei loro uffici.

Il dress code parla chiaro: ogni luogo ha il suo abbigliamento adatto. E le infradito non rientrano nel vestiario che si può decidere di mettere quando si è in ufficio o al lavoro. Anzi, le flip-flop potrebbero anche danneggiare la carriera. Perché? I guru della moda sostengono che le scarpe sono un indicativo dello stato d’animo di chi le indossa. E indossare un paio di infradito equivale a dire che ti senti già in vacanza rilassato. E non è un buon messaggio da dare in ufficio.

Inoltre, le flip-flop avrebbero gravi controindicazioni mediche: l’elevato utilizzato di ciabattine infradito provocherebbe seri problemi al tallone tra i più giovani, perché il piede si muove in un modo non normale. Hanno tutti questi difetti, eppure le infradito piacciono sempre di più! Come si spiega?
"

ditelo a me che ci vado tutti i giorni al lavoro. se m licenziano almeno saprò il perchè. flip flop di tutto il mondo unitevi!!!

lunedì, agosto 28, 2006

cultman we love you

ne parlava nel post precedente, vediamocelo



aperta la gara: quali citazioni ammiriamo in questo video?
in premio la maglia originale del click park

sound nel pomeriggio

avevo solo voglia di ascoltarmeli un pò

rythm baby

sconvolgenti

seducenti, thanks to cultman

organizzazione

..impegnativo e interessante organizzare un piccolo concerto manifestazione, una bella esperienza con molte cose da imparare. mi sto divertendo parecchio. soprattutto apprezzo le varie persone che stanno dando una mano di spontanea volontà, senza chiedere proprio nulla. e aiutano: danno contatti, dritte, spazi, chiamano e cercano.
tutto questo mette solo ke voglia d fare e fare, ancora e ancora.

parlando di click park nei dettagli.
domani o dopodomani preparo un sito con orari etc etc
cmnq circa 8 gruppi si alterneranno, servizio piada (luca, e ho detto tutto!), bevande e amenità varie.

gustoso



ecco il loro myspace

W end on the road

rock on. venerdì dopo la piscina a -35 gradi (poca gente, è stato relaxing al top), al cinema a vedere S7evin o slevin che dir si voglia. applausi signori. tra "the snatch" e i migliori thriller, cast ricco (freeman e kingsley si sapeva ke s'arrangiano a recitare, willis ha dato il meglio di sè, hartnett ha dimostrato che sa recitare, liu carina e azzeccata) e meritevole, trama intelligente e intrecciata. consiglio veramente

sabato invece avventura busker. yes, alla scoperta di ferrara, in mezzo ad una folla prorompente.



castello estense di sera m ha colpito, ma anche il resto del centro della città. devo tornarci con più calma. con tutta la gente non abbiam visto tutti i busker, da segnalare l'art spray, piccoli capolavori, spettacolari!
al ritorno smarrito la retta via, m son trovato verso bondeno e ho affrontato i pericoli della notte, salvo trovare una pseudo scorciatoia niente male.
poi temporale mega. ma io già dormivo come un ghiro.

ieri gita tranquilla a verona. prima un pò di panorami dalla collina, poi giro in centro. una bella giornata di sole, perfetta x passeggiare. infine, cena con giu e, dulcis in fundo, tutti dal cinese a scoprire i demoni di halo. potenza della storla.

venerdì, agosto 25, 2006

alejando jodorowsky

certo che passare da mondo marcio (ft. finley) a jodo ce ne vuole.
non me ne vogliano entrambi



jodo è un artista, tendenzialmente irregolare, francamente ben oltre la pazzia.
un genio insomma, regista, scrittore, "psicologo", attore, lettore di tarocchi.
fox lo scoprì sulle pagine di XL, dove tiene una rubrica di psicomagia, un approccio alla mente bizzarro quanto interessante e, soprattutto, efficace. fate una ricerca su internet e capirete meglio. a me ricorda jung che si mette a fare il socrate e il goffman tutto in uno.

regista molto discusso, "La montagna sacra" (il trailer qua sopra) e "El Topo" uber alles, sono film profondamente simbolici e metaforici, non sempre scorrevoli ma densi di idee e di trovate narrative e visive brillanti, potenti.
filosofia, sciamanesimo, quotidianità e satira fusi in modo alchemico.

il suo modo di vedere e leggere la realtà hanno dell'illuminato. contestabilissimo, però tagliente e profondo. da odiare anche ma da conoscere prima di tutto

scrivere


è un buon passatempo, che sa essere remunerativo (ke nn guasta) e che può diventare una vera ed effettiva professione. i pro sono molti insomma. la cosa divertente, anzi le due cose divertenti, è che a scrivere ho iniziato x caso e che, alle elementari, andavo semplicemente in crisi se c'era da scrivere un pensierino, stile "oggi ho mangiato un piatto di pasta buonissimo". e mi rendo conto di quanto scrivere sia bello, finto e coraggioso allo stesso tempo: dipende da quanto uno ci si mette in gioco. scrivere è anche terapeutico. un pò di inchiostro sulla carta ti permette di vedere, almeno un pò, la tua vita da un punto di vista leggermente diverso dal tuo.
scrivere è stupendo,e la Rete è anche un miracolo di scrittura.
un'invenzione incomparabile

giovedì, agosto 24, 2006

io non ho paura

visto ieri sera, già x la prima volta, in vhs, anche se l'audio non era dei top..misteri del videoregistratore di giulia. è bello, pensavo ad ammaniti e m aspettavo qlcs di diverso alla fine. ma con la fotografia di salvatores e la colonna sonora tutto si perdona.
in programma per i prossimi giorni, speriamo, un giro dai busker, dopo l'aperitivo la settimana scorsa a comacchio. il click park (nome provvisorio e sempre più definitivo) sta procedendo e sono soddisfatto, si sta sistemando tutto. verrà sicuramente bene. ah, martedì prossimo sono in radio ospite di jeanluc a rock legends, cazzeggeremo di musica e di progetti vari. divertente, come la prima volta col zu un anno fa.
è già giovedì, mi pare quasi impossibile
mi sa che nel prossimo post parlo di jodorowsky

martedì, agosto 22, 2006

di rimpatriate e altri demoni

il primo giorno post ferie è stato soft, ritorno al lavoro tranquillo, con la consueta aria molto alienante in giro. questo a parte, la mia postazione è sempre molto accogliente. poi car wash e aperitivo con giulia..
la sera è andata in porto la rimpatriata col tari. il sms di un mese fa si è concretizzato, e ho raccolto un gruppo niente male. giulia, from, nicola, vice, chester e poi pippo, china, manu e poi ancora riccio. è stato un incontro molto piacevole, come piacevole conoscere la ragazza del tari, paola. veramente simpatica, bella persona. felicità x 2 perchè perdere un amico x inerzia è sempre tristino, basta solo vincere un pò certa pigrizia e il più è fatto. beh, x chi nn li conosce, il tari è il guitarist degli arthemis.
tra un gelato, ricordi, aggiornamenti su questo o quello della compagnia, progetti futuri e cazzate, siam arrivati ai fuochi della festa dell'unità e poi nanna. +
oggi auguri a sir pippo.

appunti di viaggio: non lasciare mai in sospeso il passato

due pensieri su due canzoni muse. starlight (quella del video sotto) è solare, energica, molto muse. bella al primo ascolto.
supermassive black hole è conturbante come un serpente lussurioso che ti avvolge.
interessante e cantata con gusto. un album interessante

lunedì, agosto 21, 2006

CENTESIMO POST

strano ma son riuscito a tenere un blog per così tanto tempo... eh bravo fox



l'inno delle vacanze 2006

Cè NESSUNO?????????

intended

con dedica al bro e ad ele x il regalo graditissimo: me lo divorerò con estremo piacere
grazie cari!!


IL POST DELLE VACANZE

non proprio abbronzato grazie al sole bastardo ma vacanze cmnq coi fiocchi.
è stato tutto eccellente. la compagnia, l'atmosfera, i giorni e il ritmo.
relax totale, fisico e mentale, staccando da tutto.
la prima sorpresa è stata la casetta, rinnovata con semplicità ma stupenda. e poi tanti scacchi, dolcezza, riposo, musica. erano due anni che non vedevo, erano molti anni che non mi facevo una settimana di break così piacevole. e anche per ricaricare le batterie , che serve sempre (terme comprese)

grazie a giu prima di tutto, e a sam e zu, grandi compagni d'avventura

sabato, agosto 12, 2006

chiuso per ferie

spegniamo pc per una settimana, vediamo se andrò in crisi d'astinenza. sopravviverò.
c vediamo domenica 20 notte

un giro al vittoriale

un post se lo merita.
domenica scorsa gita con la giulia. destinazione incerta finchè non mi salta l'idea di vedere il lago parte bresciana e vedere vittoriale, l'umile dimora di Gabriele d'Annunzio.
una perla. un misto, pastiche, eclettismo ovunque ti cada l'occhio. kitsch a volte, di certo non banale. un personaggio. m ha colpito la stanza del lebbroso: un letto a forma di bara/culla dove si ritirava giorni a meditare in silenzio.
i dettagli poi sono migliaia. e che giardini. e poi la nave incastrata nella collina.
pioggia e poi salto a salò, con passeggiata dolce. ma la cena al tex mex no good. no davvero. però giornata da incorniciare

filmsss II

continua l'overdose di film

poco italiano questo film ma tremendamente bello. noir thriller spietato e asciutto, freddo come il metallo. boni è tagliato sul suopersonaggio, un "giorgio" che ha tutte le carte in regola per diventare un personaggio forte e tipico del cinema italiano (cosa che non succederà, al cinema il film è passato poco e male), maledetto e calcolatore fino al midollo. poca, pochissima morale, tanta vita, asciutta. gente illusa e gente disillusa, a braccetto.
qualcosa di nuovo che non vorrei cadesse nel vuoto





altrettanto freddo e meschino, piccoli luciferi di provincia, l'america profonda. Cronenberg è sempre lui, il film inizia sdolcinato che neppure Pleasantville potrebbe tanto, e continua con un ritmo tranquillo, ma sempre più spietato. Tocchi di violenza visiva centellinati con saggezza, e messaggi tutt'altro che rassicuranti. un piccolo pamphlet contro le belle speranze e la raffinata ipocrisia di certa america. e le sequenze finali non possono che calcare la mano su questo. sana ipocrisia.






preso per l'ambientazione negli States del sud (che profumano di umidità, di languido, di sensuale, di latino, di magia nera e di fusioni) e per un colpo finale che, leggevo, potente. e io ho un debole per i film con i bei colpi di scena. skeleton key non è capolavoro ma sopra la media. si, il colpone cè e non è poi malaccio. la fotografia è carina. si salva bene

ah, grazie a chester: mi ha rivelato che si noleggiano dvd a 40 centesimi qui in centro paese. da abbuffata. infatti mi son preso anche eternal sunshine of a spotless mind, visto al cinema ma da rivedere. ne riparleremo

venerdì, agosto 11, 2006

bene bene bene

spero esca presto



darren aronofsky, il regista, imho è talentuoso e visionario al punto giusto.
forse avete sentito parlare di requiem for a dream



il film più nero e opprimente che ho mai visto. non scherzo nè esagero.
ma intenso e montato in modo schizofrenico. e non t fa respirare. fantastico, ma non lo riguarderei!
il caro darren c ha poi deliziato con pi greco, in verità la sua opera prima



un film che osservavo con curiosità già dai tempi dell'università nella mitica videoteca target. pi greco è assurdamente malato. da maneggiare con prudenza.
ora the fountain. m intriga già

what if you could live forever?

vieni a gardaland

ho fatto i conti proprio ieri, 3 anni che nn c andavo. un'altra vita praticamente.
è stata giornata formidabile, ce lo siam goduto in 2 con giu, e il tempo, qualke goccia a parte, è stato dei nostri. folla ovunque, ovviamente, ma le giostre migliori ce le siam fatte in scioltezza. nota di merito al sequoia adventures, che non sarà adrenalinico ma è molto originale, al classico ma mai vecchio Colorado Boat, (e ai nostri compagni di boat che sono stati simpa e c siam innaffiati come dei deficienti) e all'ora di fila x fuga da atlantis. Ma la sorpresa è stato il gardaland theatre e lo spettacolo musical medley dal vivo. Bravissimi i ballerini-cantanti e il teatro è superlativo. questo si da vedere.
giulia grande guida nel trovare i posti giusti per il picnic. ah, e m ha consigliato d fare il brucomela: l'avevo sottovalutato. sia lode a prezzemolo!
c voleva

martedì, agosto 08, 2006

buon compleanno

report da un compleanno eccellente.
guardatevi le foto
si parte venerdì con ultimo giorno di lavoro e seratina coi fiocchi con giu.
pepperone (una gran bella certezza e tanti ricordi) poi giretto a verona, (multa in ztl? lo scopriremo), castelvecchio e annessi fino all'arena, poi ritorno a casa..
regali bellssimi!!!
fine serata alla grassa con chester in modalità girls eater e tanta allegria

sabato cena di compagna. meta prescelta: ca ascari a bonferraro. tigelle, gnocco fritto e alcol a gò gò. risultato: eccezionale. metti 15 ragazzi affamati fino all'ultima briciola. cmnq è riuscita davvero bene, vedete anche qua
è stata un'ottima rimpatriata di compagnia, e ho apprezzato sotto ogni cosa che sian stati tutti uniti e allegri, mettendo da parte magari antipatie, scarsa confidenza o quant altro. è stato il top. potere dell'alcol forse ma potere anche dell'ambiente!
abbiam banchettato e bevuto in abbondanza, poi salto al pub e lì colpo di grazia all'alcolemia della serata. tra gag e siparietti è stato veramente perfetto.

un comple così c voleva, grazie a tutti. anche dei regali azzeccati

filmsss

le ferie mi conciliano con la voglia di guardare film, una sana abitudine che ultimamente ho trascurato. in questi giorni ho apprezzato
h2odio
di infascelli, un'opera originale, che cmnq già passerà alla storia per la forma originale e alternativa di distribuzione: niente sale, dvd su riviste e giornali vari.
storia intensa anche se non originale, superlativi la fotografia, il montaggio, il ritmo e la colonna sonora è baciata. alcuni effetti speciali lascian senza fiato, magari con la silverbrain li emuleremo.
la trama l'ho trovata un pò lenta nelle battute iniziali, poi ingrana e decolla.
virtuosismi non mancano e sono azzeccati, magari x qualcuno un pò pesantini.
ottimo anche il finale. sei tu il sopravvissuto?

coraggioso, vero, diretto più di un pugno allo stomaco. si vede molto, si immagina anche di più e sicuramente non lascia neutrali. poco semplice da vedere e di certo rai1 non lo metterà in prima serata il lunedì (e sorvoliamo sul fatto che mettono prime visioni su rai3 d'estate in seconda visione...). pedofilia, omosessualità, vita di provincia.. temi forti ma trattati senza moralismi o difese d'ufficio: è vita quotidiana, e la vita quotidiana non ha solo gioie.
produzione indipendente e applausi. devo ancora informarmi su cosa ha vinto e dove, ma relativo è

questa è la copertina del libro che ho intenzione di leggere assolutamente. il film ovviamente è american psycho, non nuovissimo ma mi mancava. stile anni 80, la pazzia e l'hybris del mondo yuppie, dipinto in toni graffiatamente umoristici, più cattivi del vetriolo. manager rampanti in gara per il biglietto da visita più chic o per il ristorante più elitario, e sanguinari nel tempo libero. opera cattiva ma con l'anima; bale ha il ghigno giusto, è perfetto per il ruolo. la storia tiene, senza sbavature nè troppe lodi: alla fine è l'essenza che conta. e new york non è niente male, con le twin towers che ancora facevano capolino

venerdì, agosto 04, 2006

piccolo regalo

guardatelo perchè Oc è sempre e comunque Oc ma la canzone è così bella che potete anche chiudere gli occhi e concentrarv sul sound. ieri sera me la sono apprezzata guidando sotto la pioggia. una pennellata



è la soundtrack d oggi

giovedì, agosto 03, 2006

zero errori

sublime giu!!!!!! sei un fenomeno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

firestarter

..metti un post di Dietnam sui Senzar..metti che ne parlo con cultman e dico "se la prenderanno? meglio di no?" ma poi lo giro, è sempre un commento divertente e un buon punto di vista..metti che i diretti interessati se la prendono poco a parte uno spassoso commento sul blog dell'untore dietnam...

questi sono i blog, godiacemoli fino all'ultimo post!!!
i'm the firestarter o, come si dice in questi bassifondi, l'inviagazze

cosa vorrei per compleanno



questa maschera. se sapete dove trovarla fatemi sapere.
l'avrò.
avevo messo in conto di regalarmi il dvd ma esce a settembre.
solo posticipato.
che film signore, che film signori

da zero a dieci

l'ho visto di sfuggita l'altra sera, anzi rivisto e solo x una mezzoretta. è un gran film. il liga non ha idee o soggetti trionfali ma ti costruisce la storia giusta, da un punto di vista diverso quanto, paradossalmente, comune e banale.
il risultato è una quotidianità alternativa e profonda.

da zero a dieci rischia di piacermi un pò di più di radiofreccia.
bè freccia aveva il gusto dell'opera prima, di una colonna sonora fantastica (il top dei 60 70s), di un monologo che sè preso il suo spazio nel mondo del cinema italiano, di un accorsi in gran forma. è tutta una tensione costante che ti salta addosso ma che si scioglie, spesso, in ironia e piccole risate agrodolci.

ma 0 a 10 è esistenziale e tormentato. quasi adulti che scappano a troppe responsabilità per l'ultima (??) volta, conti in sospesi con il passato. voglia di fuggire e un senso della vita che scappa. sa più di maturità.
a me piace lo scheletro della storia: teenager a Rimini, il fulcro dell'estate della riviera, il sinonimo del divertimento (città che conosco così poco, se nn attraverso gli occhi della giulia) che vent'anni prima hanno perso un amico nella strage di bologna (un evento che invece sento vicino: è accaduto 2 giorni prima della mia nascita e ogni anno l'anniversario si incontra col mio comple) e nn erano x questo a vivere compiutamente l'esperienza. e si sa i debiti vanno saldati. ma passa il tempo e non è mai uguale. anzi.
film anche questo agrodolce e senza monologhi particolari ma, a mio avviso, riuscitissimo

le università si fanno pubblicità

qua al lavoro su radio company, monopolio dell'etere interno, mi capita spesso nelle ultime settimane di sentire la pubblicità delle università. il periodo lo richiede, iscrizioni sono nel periodo clou

ma fan ridere ste pubblicità. una d ca foscari: la tipa arriva titubante a venezia e dice "chissà dov è l'università...guarda quel figo (traduzione mia) là, aspetta che ho la scusa x andare a conoscerlo" lei va da lui "scusa mi daresti una mano a trovare università e poi magari... (..questo aggiungo io)" lui con accento ispanico sudamericano (un pò artificioso) "Certo, ank'io vado a iscrivermi, andiamo insieme"
lei estasiata "sapevo d aver scelto bene..." claim: studiare è bellissimo. ah, alla fine musichetta dello spot very accademica: stars are blind di paris. sapete chi è no?

la magnifica rettrice hilton, con un curriculum accademico non indifferente: caposaldo l'acclamato one night in paris
si sa ke all'università ci si diverte e i libri e i corsi vanno a quel paese davanti ad altre proposte ma qua han finito le cartucce. cmnq apprezziam la voglia d fare un qlcs di altamente informale.

l'altra tragicomica è dello iulm (sigh, uno dei top della comunicazione in italia, sigh x mille): un personaggio si esprime in un italiano arcaico anche x dante e x cicerone e una tipa lo redarguisce ohibò: bisogna essere moderni ed esprimersi da moderni. vieni allo iulm.
trascinante? bah

buona università a tutti!

mercoledì, agosto 02, 2006

work in progress





smantellato il campo da beach ieri sera, con la fortuna che il più era già stato fatto, meno male. giusto in tempo prima che piovesse. poi 4 chiacchiere per il sound park e carte da presentare. poi da giulia: a vedere etimologia dei nomi (qual è più diffuso in italia???????) e scelta dei futuri, apprezzando in tv uno splendido "Sos la natura si ribella" o qlcs di simile che ho rimosso. ke trama, ke effetti, ke spettacolo....ke m+++a!! se nn altro divertono sti film, inutile negarlo
dulcis in fundo salto in piazzetta x venire a conoscenza che una partita ke è diventata torneo e rischiava di diventare coppa del mondo alla fine si giocherà settim prossima. come semplice partita. basta poco ke ce vò

martedì, agosto 01, 2006

colour


il mio colore secondo Colorstrology
nn è proprio la mia tonalità preferita ma dai, c può stare

tempesta elettrica

post climatico.
un altro temporale e la speranza (al meteo d studio aperto) di cali di 5-6 gradi in meno. fox gradisce, ma quel ke spero è ke la temperatura di camera mia cali di 5-6 gradi e non mantenga, come tradizione, il suo microclima equatoriale.

in tema di temporali ed esplosioni



una tra le canzoni più sottovalutate dagli u2. ha un riff che non scappi, e sto video in bianco e nero veramente perfetto. forse la storia nn è ben esplicata ma anche così, sospesa, regala emozioni. una sirena (samantha morton) che scappa dal mare x amore (il batterista degli u2). ma il richiamo di casa è forte e ...
melenso? non particolarmente. certi colpi di luce sono speciali.
un pò d insana metereopatia sentimentale.
non so voi ma quando guardo un video musicale l'occhio m cade sulla sintonia tra la canzone e le immagini, su quanto sono in assonanza reciproca. e a restarmi in mente sono proprio i flash del video incastrati con le note.
piccoli esercizi di sinestesia

temporale in arrivo