e siamo alla crisi, prima ufficiosa ora istituzionale.
che succederà? pronostico:
nuovo governo di centro sinistra allargato ma con data di scadenza imminente: una sorta di timer già inserito che scatterà a breve. insomma: non durerà
oppure
nuove elezioni ma sia per il sistema elettorale sia per la situazione reale ci troveremo nell'ennesima ingovernabilità con la maggioranza risicata che dovrà combattere ancora ogni giorno per far passare le sue mozioni
Scommetto sulla prima ipotesi però.
E aggiungo: se andiamo alle urne, chi saranno i nuovi candidati? La sinistra non può riciclare prodi ma d'alema si è quasi bruciato, fassino non ha la personalità del leader, veltroni funziona meglio come sindaco. chi resta?
La destra non ride: berlusconi (un maestro in comunicazione mediatica ma politicamente da evitare: troppo show man per i miei standard ndr) ha stancato anche i suoi, ci sarebbe fini ma la cdl sul suo nome si squaglierebbe.
Ma in fondo c'è solo una cosa che mi dà tremendamente fastidio: sia con un governo di transizione sia con le urne perderemo altri mesi e mesi (un anno a conti fatti) in cui si poteva almeno provare a realizzare qualche altra riforma o cercare di portare a compimento quelle iniziate.
Questo si mi rompe assai.
Su questo avevo già scritto in questo vecchio
post; vi invito poi a leggervi la
riflessione del mio fratello svizzero